Bagger, Bobber o un Touring esagerato?

La passione per le Harley-Davidson modello touring non finisce mai e non ha limiti.

Queste moto dalle grandi dimensioni e super accessoriate si prestano molto alle personalizzazioni più variegate, modifiche che possono interessare le prestazioni, l’estetica o comodità per i lunghi viaggi!

Le Touring rientrano a prescindere per la loro stessa natura nella categoria Bagger, la caratteristica principale di una Bagger è sempre stata quella di una ruota anteriore alta e maggiorata come diametro ed inclinazione del cannotto ed il prolungamento della carrozzeria posteriore con l’aggiunta di fianchetti filanti e avvolgenti o prolunghe nelle borse, modifica quasi sempre realizzata after market ma che recentemente anche la casa madre ha adottato di serie in alcuni modelli Special.

Ovviamente poi si può spaziare con luci aggiuntive, livree, aerografie, impianti audio esagerati e moltissimi altri dettagli che rendono veramente uniche queste moto.

In questi ultimi anni, con grande stupore, quasi in controtendenza con quanto detto sopra, abbiamo avuto modo di scoprire un nuovo stile che va ad arricchire il segmento Bagger, con una ulteriore personalizzazione: un anteriore muscoloso e prepotente che vede una ruota anteriore più bassa come diametro ma molto più larga (quasi quanto quella posteriore).

Questa caratteristica fino ad ora, l’abbiamo vista su altri telai seguendo lo stile Bobber, che vede moto più spoglie di carrozzeria e coperture con ruote piccole e grossi pneumatici!




Queste grosse ruote sui touring sono apparse, da qualche tempo, su alcune motociclette di possessori americani.

Noi di Love Touring abbiamo avuto modo di curiosare tramite i social e qualche sito e viste queste modifiche oltre oceano, ci siamo chiesti guardando le foto, come potevano essere le impressioni di guida!


Recentemente, sul nostro gruppo Facebook Love Touring, abbiamo con grande sorpresa visto spuntare le foto di un nostro utente, Giuseppe La Rosa, che sulla sua Touring già modificata Bagger, ha avuto la folle ed esagerata idea di apportare questa modifica della ruota grossa anteriore.


Giuseppe ha istallato sulla sua Street Glide un “KIT NATIVE FAT TIRE 180” completo, il quale comprende: foderi e copri foderi forcella e para olio, passa ruorta , tappi asse forcella, parafango anteriore e cerchio anteriore 18 x 5.5!




Le prime impressioni prevalentemente estetiche, sono state positive.. vedere questa moto li ferma sul cavalletto o passare su strada, dava un senso di forza prepotenza, arroganza e spessore, stile spropositato come un Touring merita di essere!


Su strada poi, Giuseppe ha aggiunto:


“Tornato adesso da una 40 km di autostrada e rettilineo tirato fino ai limiti consentiti di velocità, fino a 130 km/h la moto è sul binario meglio della ruota originale, nessun tipo di sbacchettamento o vibrazione, aumentando la velocità per pochissimo tempo in sicurezza, ho avvertito piccole vibrazioni, ma ancora gestibili, da premettere che il mio peso e di 82 kg e l’impatto con l aria di una street è notevole!

Nelle curve veloci la prima impressione e che la moto è precisa in inserimento ma tende ad allargare in percorrenza, dopo qualche curva capisco che la pressione sul manubrio non basta, ma devi inclinare e buttare giù la moto come si fa con una super sportiva e già va meglio, ad essere obiettivi sono anche io che devo prendere più fiducia con il nuovo anteriore che evidentemente ha compromesso e rivoluzionato completamente lo stile di guida della moto”




Detto questo, auguriamo buona strada a Giuseppe e alla sua Street Glide from Sicilia e ci auguriamo che tutti gli interessati a questa modifica abbiamo trovato utile questo articolo del nostro Magazine Love Touring.

A tutti i nostri lettori ed utenti, invece, oltre a buona lettura e buona strada, auguriamo buone vacanze e buon Ferragosto

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